S'io guardo, o vago fior, la tua figura
nata fuor di stagion nel freddo verno
per vigor di madonna, essa discerno
esser spirto divin non creatura.
Questo passa ogni forza di natura,
ma sappi più che 'l suo valore eterno
un corpo senza el suo spirito interno
far può che 'n vita si mantiene e dura.
Et io son quello, e quando a·llei poi piace
gli fa patir 'n un dì ben mille morti
et ha di grazia sopportarle in pace.
Lei vuol che 'l tuo dolor meco sopporti,
ch'aver compagni al mal non tanto spiace
e chi ci dà martir ci puol far forti.