Vidi già in Orïente un bel giardino
ornato d'arbuscelli, erbette e fiori,
gigli, rose, vïole in più colori,
ai sacri rivi e 'l bel monte vicino,
in cui cantava e l'ôra del mattino
vaggi ucelleti, tal che ferrei cori
aria placati e gli smarriti amori
riconduti a l'usato suo camino.
Ma terra, fango e sterpi eran le mura,
dunde quelle tre fiere uscir si vede
che trovò el Tusco ne la valle obscura,
e drento chi coi denti e chi col piede
guastar del bel giardin la sua figura.
Così advien chi troppo al senso crede.