Lettera poverella e sconsolata,
secreta messagera del mio core,
dimmi perché sì piena di dolore,
ahimè, piangendo a me se' ritornata.
Forse non fusti a·llei benigna e grata
o non rendesti el consüeto onore?
Dubbito assai che non sia tuo l'errore,
ché non è suo costume esser turbata.
Over perch'io comprenda che 'l già dato
a me suo cor or vuol ch'a·sse ritorni?
Ch'averlo un om sì vil non gli par grato.
Poiché sì piace a suo' begli occhi adorni,
lettera, insieme in questo amaro stato
piangendo finiremo e' nostri giorni.