Sì come l'ucellin che va saltando
di ramo in ramo e trovasi nel laccio,
tale io vostre bellezze risguardando
nel fin m'han messo in un duro legaccio
tal ch'ad uscire io non so come e quando
e sentomi or di fuoco et or di iaccio.
In questo stato son dunque per voi
e tardi campa chi s'avede poi.