Tal piange per aver la robba persa,
tal piange per veder suo genti morte,
tal piange ognor che gli è contraria sorte,
tal piange per fortuna a·llui adversa,
tal piange onor se in infamia versa,
tal piange quando Amor gli è crudo e forte,
tal piange suo speranze invano e corte,
tal piange pace quand'è in duol conversa,
tal piange nel partir d'un suo amico,
tal piange per oltraggio e per dispetto,
tal piange ne l'error trovarsi antico,
tal piange nel finir d'un suo diletto.
Ma io, che ho la fortuna e 'l ciel nimico,
sol piango aver perduto Lazaretto.