Vale signora mia, vale sostegno
de la mia stanca e dolorosa vita;
convien che 'l corpo mio faccia partita
lassando l'alma entro el tuo sen per pegno.
Benché sia cosa vil, non ti si' a sdegno
tenerla in sempiterno a te unita;
ché, se la lassi andar mesta e smarrita,
a te fie biasmo, a me di morte segno.
Parto col volto lacrimoso e basso,
rivoltandomi spesso al dolce clima,
là dove ogni mio ben dolente lasso.
Sarò sempre per voi qual ero prima
e più, chiamando el nome a passo a passo:
ché 'l ben più desiato più si stima.