Fortuna con suo arte già m'ha porto
ordine, tempo e via per consolarmi,
ma quella che non cura ch'i' sia morto
sempre s'ingegna di contrarïarmi.
Fortuna guida la mie nave a porto
e lei a riva non vuol già tirarmi.
Dunque de' cieli a gran torto mi biasmo,
ma di colei che mi dà pena e pasmo.