Essendo giunto al fin manco che vivo,
mosso ha pietà vostro spirto sereno
per mitigar mie' guai e porli freno,
ch'ognor non è d'amor gentil cor privo,
con un don degno a qualunche alto divo,
del qual parte el mio cor de ulcere pieno
medicar possa e parte asciugar dieno
gli occhi, per lacrimar già fatti un rivo.
Per questo si comprende che non puole
un fido e vero amor gire in ruina
e non si perde se si obscura el sole.
O prudenzia indicibile e divina!
Ché gli è ben giusto unde 'l mal venir suole
debbi venir ancor la medicina.