Non più da Cirra o da Nisa invoco,
luoghi sacrati, e l'uno e l'altro idio,
perché quivi ambedui, come vedo io,
abbiàn fra le salse onde in questo loco.
Filenio è l'un, che ad ogni dolce gioco
col risonar de la mia citra invio,
e l'altro è Pizio el dotto, che mia Clio
sempre richiama col suo canto roco.
Non cerco altro Agganippe over Pirene,
non Tempe, ché lor dei son qui discesi
a mostrar de suoi canti e' sacri versi.
Qual priego che al venir mi sien cortesi
né mi neghin versar fra luoghi tersi
de' lor bei poggi e fonti ov'è ogni bene.