Io son quel foglio bianco che ti fu
dal tuo Filen promesso l'altro dì;
per qual cagione io sia venuto qui
vïolenzia d'amor fa questo e più.
Scrive sopra di me quel che vuoi tu,
che la risposta sua sempre fie sì;
se chieder non saprai, duolti di ti:
vizio è sprezzare el don, torlo è virtù.
Or che 'l prigione è in tuo potestà,
sappi dispor di lui al piacer to,
che 'l tempo sempre in un color non sta.
Poiché per detto suo venuto so',
chiede, ché certo lui t'ubbidirà,
ch'un om giusto e viril mentir non pò.