Quando drento al balcon per la rottura
d'un vetro, che Fortuna avea tolto,
vidi el vostro lezadro e divo volto,
ch'ogni cor alto a sé rapisce e fura,
sentii dagli occhi al petto una puntura
venir qual fulgur giù dal ciel disciolto
e 'l freddo sangue al cor tutto raccolto,
come om che per spavento ha gran paura.
Poi riauto in me guardai più fiso
e scacciato el timor tanta allegrezza
sentii, ch'esser pariami in Paradiso.
Grazie assai rendo a tal piacevolezza,
che con un dolce sguardo del bel viso
puol far d'un morto vivo: oh, che fortezza!