S'un om che finge ognor lacrima e duolsi,
chi fa da vero a che comprendarassi?
Se d'altri è Pizio, perché stanchi e lassi
ha per chiamar Cillenia i spirti e ' polsi?
Come doler di solitudin puolsi
chi fuggendo l'amico affretta e' passi?
Ahï, crudel, che di suo mal ti spassi,
né per virtù tal premio aspettar suolsi.
Deh, rimuove oramai l'impia tuo voglia
o di' che a Tisbe Pirramo responde,
per far te sazia e lui uscir di doglia.
La densa nebbia spesso el sol nasconde;
frange la pietra e de impietà ti spoglia:
ch'un vizio sol mille virtù confonde.