Venuto è 'l tempo e ' bei giorni novelli
che la gravida terra spunta fuori
vivide erbette e vigorosi fiori
e rivestan di frondi gli arburscelli.
Gli animal tutti e li svernati ucelli
gioiscano innovando e' loro amori,
rendano e' colli a noi suavi odori
e sentansi brillanti e' fiumicelli.
Gli omin per rinnovarsi vanno al tempio,
dove col cener di secura morte
e di vera umiltà prendano exempio.
Anch'io rinnuovo e legomi più forte
ne' lacci di Cupido acerbo et empio:
ché mal si puol fuggire eterna sorte.