Credetti per partirmi e star lontano
da la presenzia tua e dallo ardore
scemar l'intenso fuoco e 'l gran dolore,
che fanno el corpo afflitto e 'l spirto insano;
ma, lasso me, che 'l mio creder è vano,
ché, quanto più mi scosto, io sento Amore
più possente che mai legarmi el core
con dolce nodo e con più dextra mano.
Ardemi drento un pensier vago e spesso,
di fuor la tua efigie in divo aspetto:
e l'un da lunga stammi e l'altro presso.
Ben bastava ad Amor brusciarmi el petto
con un sempre pensar, senza aver messo
tuo forma a più mie danno in nuovo obietto.