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1503–1503

207

Filenio Gallo

Se un om per robba momentanea e frale virtù, amici, onor spesso abbandona, el proprio suo voler baratta e dona, la vita ancor che si s'apprezza e vale,

che far si die per tesor immortale, che su nel ciel ci risuspinge e sprona? Qual richezza è maggior che aver corona sublime a l'altre et a sé solo equale?

Segue, dunque Filen, la grazïosa luce del tuo saffir, lassando indietro l'ombra d'ogni men bella e cara cosa! Alza la testa fuor del scuro tetro,

or che ti mostra el verde prun la rosa, ch'ogni altra tuo speranza è in man di vetro.

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207 · Filenio Gallo · Poetry Cove