Frutti lezadri, ricco e bel tesoro,
fatti da quella man candida e pura,
a parangon di cui ciel né natura
formò sì prezïoso e bel lavoro,
in voi quella virtù ch'al mondo onoro
chiara si mostra ad ogni creatura,
in voi la sua bellezza e la figura
viva resplende et io per ciò ve adoro.
Non vi vo' più tener, ché già el colore
a·ppoco a·ppoco sminuisce e perde
sentendo e' miei suspiri e 'l mio dolore.
Tornate a l'arbor prezïoso e verde,
sostegno di mia vita e del mio core,
dove ogni virtù secca si rinverde.