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1503–1503

171

Filenio Gallo

Misero corpo mio afflitto e lasso, misere membra e misere mie ossa, misera carne impalidita e scossa valete, ché per forza ormai vi lasso.

Saffira m'ha conduto tanto al basso, ch'è impossibil più che durar possa. Girò al cielo e voi restate in fossa, fin che 'l tempo farà l'ultimo passo.

Duolmi lassarvi assai, ma, perché deve pagarsi questo debito una volta, megli' è morir or ch'io son scarca e leve. Quanto più indugio, più in dolor so' involta,

tal ch'io nel duro petto in tempo breve prima che in terra voi sarei sepolta.

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171 · Filenio Gallo · Poetry Cove