Se non ho dimostrato quel amore,
che già col mio parlar, Saffira, offersi,
non è che i sensi mei smarriti e persi
sien de l'impronta di quel primo amore,
ma Fortuna incolpate che in dolore
quaranta giorni tien mie' membri spersi,
tal che gli spirti avia perduti e i versi,
el corpo infermo sol, con voi el core.
Or la mia navicella ha pur conforto
al lume d'un saffir presto trovarsi
libera, benché stanca, in dolce porto,
dove mie fedeltà potrà provarsi;
ché in me per caso alcun mai non è morto
el fuoco in cui per voi già un anno arsi.