Aurei crini che già fuste ornamento
de l'ampla fronte e dilicato volto,
dove si vede a ciascun'or raccolto
quanto di bello ha il ciel fra noi sospento,
fievi vostra venuta in detrimento,
ché beltà fra martir non dura molto.
Saravvi el bel color rapito e tolto
dal fummo de' suspir ch'io butto al vento.
Ma, perché sempre de la pianta el fiore
l'esser dimostra, vuol così mia diva,
acciò per voi s'intenda el suo valore.
Dirà ognun: Se a·ttal beltà arriva
questo già colto fior, quanto maggiore
esser la pianta dé, florida e viva.