Spirto degno d'onor, di virtù fonte,
unico in terra e sol, s'avesse fede,
sapper vorrei da voi donde procede
che le già gran proferte or son defonte.
Dove son le promesse umane e pronte?
Ché nullo effetto si discerne e vede.
O quanto in cor viril mal si richiede
aver nel petto el prun, la rosa in fronte!
Benché el don sia inequale a chi el riceve,
l'umanità del dante è sì sublime,
ch'agiugne con suo grazia al merto breve.
Dunque attesa mi sia l'offerta prima
e 'l debito pagar non vi sia greve:
ché 'l don doppo assai preghi non si stima.