Se non fusse el pensar ne la figura,
ne la prudenzia vostra e ne l'ingegno,
certo, in tanti tormenti e tanto sdegno,
saria già morto e messo in sepoltura.
Ma ogni dubietà, ogni paura
scampa da me, quando l'aspetto degno
mi si presenta e in tanto gaudio vegno,
che cosa vil nel mio pensier non dura.
E questo tengo per sentenzia vera:
quando sarò de la vostr'ombra privo
fie ogni mie speranza al sol di cera.
Però pensate, spirto altero e divo,
quanta forza ha in me vostra maniera:
ché sol pensando in lei giocondo vivo.