Resurge una fenice in Orïente,
volando inverso noi con penne d'oro,
nutrita in sen di Jove al sommo coro,
che fa stupir di sé tutta la gente.
Unica di beltà, sola excellente
d'ogni virtù; o supremo tesoro,
qual sempre con mie' versi alzo et onoro
e di me stesso gli ho fatto un presente.
Abbatte con su' ale ogni altra ucella,
tolto ha el suave canto a Filomena
e sopra l'altre al divo monte vola.
Di luce ha Febo privo e la sorella
et è d'ogni virtù sì colma e piena,
che una fenice è al mondo unica e sola.