O cor, dove se' tu? Più non ti sento
battarmi ognora el tormentato seno.
Sarebbe mai fussi venuto meno
per la allegrezza o pel dolce tormento?
Tace Filenio, non aver spavento,
che sarai presto d'allegrezza pieno.
Chi se' che vuoi al mio dolor por freno?
Ché un grave duol non passa in un momento.
Io son ben qui e tuo, non quel che chiami,
ma da Saffira in scambio a te mandato,
per farti servo suo con più ligami.
O s'el credessi io mi terria beato.
Ma guarda nel bel petto che tanto ami
e trovarrai el tuo cor ch'è nel mio lato.