Con l'acqua in mano e con le trecce bionde
esce una ninfa de le dive scole
al balcon, per bagnar come si suole
piante di rose viride e gioconde
e lampeggiar fra ventilate fronde
si vede el viso di rose e vïole,
che par fra nuvilette un chiaro sole
quand'or si manifesta, or si nasconde.
Non è bisogno altr'acqua di vasello
a mantener le piante, ché 'l suo fiato
farebbe verde ogni arrido arbuscello.
Fresco rosaro, quanto sei beato!
Ma molto più sarei felice d'ello,
se d'omo in lui mi fussi trasmutato.