Skip to content
1503–1503

124

Filenio Gallo

Ciascun fugga e pigli scampo da l'armata de le dee: son ben cinque alme galee ch'a Venesia han posto el campo.

Dal mar Indo ad Atalante, da l'Egeo a quel di Tile non fu vista andar vagante mai armata sì gentile.

Va sì franca e signorile con bonaccia e vele piene, che non prezza le sirene né Cariddi o altro inciampo.

Ciascun fuga e pigli scampo. Lei non cura impeto o sdegno di tempesta o tempi pravi, dato gli ha Nettuno el regno

e de' venti Eol le chiavi. Gli infortuni adversi e gravi non han forza inne' felici; però franche e vincitrici

si ritrovan sempre in campo. Ciascun fuga e pigli scampo. Se lor forza e 'l lor conflitto contrastasse ai gran Tonanti,

fuggirien tutti in Egitto come già fer da' Giganti. Son sì forti e sì constanti, tanto sperte in la battaglia,

che nullo è che sappi o vaglia ch'alfin poi non caschi al campo. Ciascun fuga e pigli scampo. Questa armata pellegrina

fa tremar tutti e' corsali: el Dragan, Villa Marina, el Colombo over Camali. Ciaschedun convien che cali

a la excelsa e sacra insegna; chi, per far difesa, sdegna, puol ben dir: Mai più non campo. Ciascun fuga e pigli scampo.

La lor forte artigliaria non è lance, archi o bombarde, ma virtute e lezzadria e beltà che negli occhi arde:

qui si fan forti e gagliarde. El lor scudo è pudicizia, tal che mai fraude o malizia non potrà fuggir lor grampo.

Ciascun fuga e pigli scampo. Antidia è la capitana, che d'or fino ha el gonfalone e la vela alta e soprana

co l'insegna del lione. Ciò che vuol guida e dispone con suo ingegno e gran prudenzia. Fama, onor, magnificenzia

mostran lei esser un vampo. Ciascun fuga e pigli scampo. La seconda, ch'ha el stendardo e le sue vele d'argento

e 'l macchiato leopardo più veloce assai ch'un vento, è Melissa, che spavento mette a tutti el suo valore.

Chi scampar vuol suo furore non gli basta esser Melampo. Ciascun fuga e pigli scampo. Quella ch'è di beltà tale

qual el sol fra chiare stelle a Cupido ha tronche l'ale, rotto l'arco e le quadrelle: sola bella infra le belle

è Simparia un cor divino. Vele azurre e l'ermellino gridan sempre: Avampo, avampo. Ciascun fuga e pigli scampo.

Quella in atto altero e adorno franca e vaga sopra el mare, ch'ha in bel verde un liocorno, Lilia è degna e singulare.

Tutto el mondo fa tremare, gode ognor quanto più ardi, dal bel volto esce ognor dardi qual dal ciel saette o lampo.

Ciascun fuga e pigli scampo. Calidonia è quella quinta con la cerva in vele bianche, vince sempre e mai è vinta,

sì son pronte le sue branche. Qual cittade o rocche franche puon campar sue astuzie adcorte? Chi la sprezza aspetti morte

da suo dolce e dextro rampo. Ciascun fuga e pigli scampo. Resta ognun qual vil colombo, ché lor stral son di fin oro.

Giunti al cor, tornan di piombo quei che son buttati a·lloro. Più non pensi aver ristoro chi da·llor preso si vede,

anzi sempre amar con fede senza frutto e senza scampo. Ciascun fuga e pigli scampo. Fugga ognun la bella armata

chi non vuol servo morire, l'è già in punto apparecchiata per voler presto ferire. El remedio è sol fuggire,

el combattere è sciocchezza con chi ha maggior fortezza: dunque è buon cercar suo campo. Ciascun fuga e pigli scampo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
124 · Filenio Gallo · Poetry Cove