Poiché disposta se' partirti in tutto,
Lilia gentil, e lassarme nel fuoco,
sappi che 'l viver mio durarà poco,
ma mi fie requie esser per te destrutto.
El squalido tuo servo in guai e lutto
riman, misero me, languido e fioco.
Cambiarommi di vita e tu di loco:
tu senza servo et io senza alcun frutto.
Forte bramavo avanti el tuo partire
vederti almen, ma poich'al ciel non piace
mi sarà manco mal presto morire.
Mai più non ti vedrò, vattene in pace;
quest'è merzé d'ogni fedel servire:
prender per premio ognor quel che più spiace.