Soccorso, tregga, refrigerio e pace
umilmente a madonna et al ciel chieggo,
perché di drento sento e di for veggo
che l'alma spira e 'l corpo si disface.
El viver e 'l morir sol in voi jace,
s'io veglio, dormo, mangio, bevo o leggo
sempre in speranza mi nutrico e reggo,
ognor crescendo l'amorosa face.
Deh, non più oramai tanta durezza,
deh, non più crudeltà, non più vendetta,
ch'ogni arco per tirar troppo si spezza.
Se per mia luce e guida io v'ho eletta
non mostri el vostro cor più tanta asprezza,
ch'ogni opra premio o punizion aspetta.