Lingua malvagia e di Pluton sorella,
perfida d'ogni mal seminatrice,
nimica di virtù, d'odio radice,
nel più tranquillo mar turba procella;
impia, perversa, iniqua, invida e fella,
che mandi in precipizio ogni felice:
tu el ver conculchi e ciò che manco lice
fai parer ben con tua doppia favella.
Caschi sopra di te del seme el frutto,
che con tuo falsità hai seminato
e sia la vita tua tormenti e lutto.
E quel che contra noi falsa hai cercato
el ciel in danno tuo rivolti tutto:
che tal la pena sia quale el peccato.