Stato ero tempo assai disiunto e casso
dal sacro aspetto e conversar cortese,
quando Amor, per dar speme a mille offese,
guidommi ove pensar mia vita passo.
E reflettendo nel mio corpo lasso
le luci d'invisibil fiamme acese,
un vivo fuoco in un momento apprese
qual duro acciar se ripercuote un sasso.
Durò mia esca a sì gran vampa poco:
così prender convenne altro camino
e brusciò intorno el più comodo loco.
E quanto più gridava:–Acqua, sal, vino! –
ad alta voce, alor crescea più el foco;
ché per violenzia cresce ardor divino.