Per una tua l'altrier mi festi intendere
quanto e' nimici mei si rallegrorno,
vedendo giunto el disïato giorno
nel qual convenne el mio vïaggio prendere.
Maladicendo ancor credanmi offendere,
pregando Iddio che noii el mio ritorno;
ma troppo tardi Orlando sonò el corno,
ché seppi me' di lor la rete tendere.
Mai raglio d'asin non aggiunse al cielo,
el can che abbaia tardi piglia caccia
e la ragione in cima è sempre verde.
Però del lor mal dir non curo un pelo,
ché di paura trema chi minaccia
e chi serve l'ingrato el tempo perde.