Padre della tua patria inclita e degna,
conservator de' templi e luoghi santi,
refugio singular di tutti quanti
color, che povertade han per insegna,
la gran pietà, che nel tuo petto regna,
ci dona ardire, e facci esser costanti
mandarti a suplicar con prieghi tanti
che 'l tuo buon vin la nostra sete spegna.
Ma quando Cristo anderà in paradiso,
tutti lo pregherem con grande amore,
dicendo: «Facci questa ultima grazia:
che Cosmo viva in gaudio, festa e riso,
dandogli quel che brama il suo buon core,
faccendo sempre ogni suo voglia sazia».