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1410–1484

XXI

Feo Belcari

Più maschi assai che femmine bertucce si truovan prese in quelle cacce e prede, ma il contrario per lor si cerca e crede, quando asalite sono in lor casucce.

La madre stringe el maschio alle poppucce e la femina al collo, e non s'avede che correr non si può sì ritta in piede, senza stampar le sue gentil zampucce;

ma poi, sentendo drieto el cacciatore, convien che lasci andare el maschio figlio per campar sé da sì fatto furore. Così veggio far te nel tuo periglio,

per tener fermo el tuo superbo nome; ne la miseria abassera' el tuo ciglio. Deh, prendi el buon consiglio, se non vuoi presto con vergogna e duolo

udir cantare el merlo o l'usignuolo!

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XXI · Feo Belcari · Poetry Cove