Chi brama e cerca el regno supernale,
odia li vizî e da lor si diparte,
e inverso le virtù tira le sarte,
per obedire al Re celestïale.
Ogni virtù, ben ch'ella espenga el male
e raccolga le nostre mente esparte,
nessuna mai tanto aiuto comparte,
quanto la carità, ch'è divinale.
Questa conduce l'alma in dolce pianto
questa distrugge l'usanze maligne,
questa fa l'om gaudere in festa e canto.
Segui costei, e le virtù benigne
ti verran dietro, e poi ti puoi dar vanto,
ché la grazia di Dio al ciel ti pigne.