Gli atti di Cristo furon purgativi
di nostre colpe, e sopra 'l santo legno
fummo restitüiti al sommo regno,
e dell'eterna morte fatti vivi.
Rimasti siamo in dolor sensitivi,
di molte infermità mostrando 'l segno,
le qua', portando in pace, abbiamo el pegno
d'essere eletti a' ben superlativi.
Se l'uom vivesse senza mal patire,
non sarebbe da Dio mai premïato,
di pazïenzia per mal sofferire;
le pene che patì il Verbo incarnato
non si potrebbon mai per noi sentire,
e non si intenderebbe Dio penato.