L'eterno Dio fé l'uom sì magno e divo
che della imagin sua porta la fama,
e lo spirito suo tanto alto chiama
che poco men che l'angel fé giulivo.
Della sua libertà questo ne scrivo:
non può influenzia alcuna, o lieta o grama,
far che voglia o non voglia quel che brama,
tant'è l'arbitrio suo superlativo.
Di potenzia ordinaria Dio, ch'è donno,
mutare el cor non può non che 'l pianeta,
e tutti i cuori in lor voler star ponno.
Però, se l'alma nostra è trista o lieta,
la cagione è da lei; onde dal sonno,
si vuol destar, che 'l nostro ben ci vieta.