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1410–1484

III

Feo Belcari

Chi con virtù sopra 'l tesoro imperia sentendo il pover uom posto in martirio, per congregar ricchezze in cielo Impirio, del suo gli dona e leval da miseria.

Quest'è gran carità; son tal materia ch'agli occhi della mente fan collirio, per lo qual vede poi l'eterno Chirio cogli altri santi sanza alcuna feria.

Qualunque vizio, over peccato o crimine, la lemosina spegne, e porge grazia d'andare a Dio sanza troppo discrimine. Dunque, di sovvenir mai non si sazia;

mentre che 'l ricco è di fuor del suo limine, la roba manda e 'l buon Iesù ringrazia.

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