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1523–1593

88

Erasmo da Valvasone

Borgogni, s'a te pur non son nemiche queste mie nove boscareccie carte, poco mi cale omai, se in altra parte molto pregio non han le mie fatiche.

Cercar ombrose valli e piaggie apriche presi, perché a tentar sublime parte non mi affidava il fral ingegno, e l'arte di poter appressar le lodi antiche.

A più stimar me stesso or tu m'insegni, tu che novo splendor d'Apollo vivi fra quei ch'al tempo fan più chiaro scorno. Ma là 've il suon de' tuoi gran carmi arrivi,

più che per suo valor, tra gli alti ingegni avrà, spero, il mio nome eterno giorno.

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88 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove