Poi ch'errando a' dì freddi et agli algenti,
dovunque al seme uman facevan danni
e centauri e giganti empi e tiranni,
verri, cervi, leon, tori e serpenti,
e con questi ebbe il grande Alcide spenti
altri mostri squamosi, altri con vanni;
d'Atlante tolto a sostener gli affanni
e scorse con onor tutte le genti;
a tante prove aggiunto ancor l'inferno;
né già restando a la matrigna infesta,
per poterlo inalzar, altro odio o guerra:
— Od a lei, s'altro qui — disse ei — non resta,
nove terre consenti, o padre eterno;
od a me il cielo omai per fin disserra. —