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1523–1593

80

Erasmo da Valvasone

Cessate, o lunghi miei gravi sospiri, usciti indarno per sfogar il core: ch'anzi destate in lui l'interno ardore e più alti portate i miei desiri.

Così, per vento che contrario spiri, accesa prima gran fiamma non more, ma rugge e sale, e vien tanto maggiore quanto vien più ch'egli la scuota e giri.

Lagrime, e voi non mi giovate ancora, ma qual liquor, che infuso avampi et arda, sembrate al foco, perch'ei s'alzi e cresca: quelli i mantici son, voi siete l'esca,

onde il nudre e l'accende ad ora ad ora Amor; e in tanto mal morte pur tarda.

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80 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove