Mormoranti, famosi e freschi rivi,
d'ogni bel vetro più splendenti e puri,
se sempre v'ami il cielo e v'assecuri
dal fiero cane, e suoi furori estivi;
se tra quest'alpi, ognor correnti e vivi,
né caso mai vi scemi o tempo scuri,
né vi turbin pastor o greggi impuri,
ned a voi mai cosa nemica arrivi;
se veggian lieto fin de' loro amori
le vostre ninfe, e se con pompa eterna
ambe le sponde ogni stagion v'infiori,
portate questa, ch'ora in voi s'interna,
imagin mia, ne' trasparenti umori
a lei, che 'l mio pensier tempra e governa.