Quando pallida in ciel miro ogni stella,
e fosca nebbia innanzi al ciel si stende,
lume a mal grado suo la notte prende
da questa donna, e vien lucida e bella;
e quando il solar carro Eto rappella
per lo sentier che più sublime ascende,
il chiaro giorno, che via più s'accende
da' raggi suoi, lei più bel sol appella:
così ella appar doppio splendor adorno,
ch'ad ambe le stagion tanto riluce
ch'oscuro esser non può dove ha soggiorno.
Ma com'è che in virtù di quella luce
sì contraria a la notte, amica al giorno,
sempre più nel mio cor tenebre induce?