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1523–1593

64

Erasmo da Valvasone

Ben potete versar lagrime amare da gli occhi, o ninfe d'Adria, e l'aria e i venti di singulti ingombrar e di lamenti, chiamar crudo 'l destin, le stelle avare.

Ma non ha il vostro danno al mondo pare di così nobil donna i giorni spenti, né lo pote agguagliar, perché diventi con tutte l'onde sue sol pianto il mare.

E meraviglia è ben ch'ogni aspro scoglio non si spezzasse, e la procella e 'l lito stessero immoti a così gran cordoglio. Ma Nettunno restò forse stordito

al fiero annunzio, e si scordò l'orgoglio antico, sì com'uom dal ciel ferito.

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64 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove