Ben potete versar lagrime amare
da gli occhi, o ninfe d'Adria, e l'aria e i venti
di singulti ingombrar e di lamenti,
chiamar crudo 'l destin, le stelle avare.
Ma non ha il vostro danno al mondo pare
di così nobil donna i giorni spenti,
né lo pote agguagliar, perché diventi
con tutte l'onde sue sol pianto il mare.
E meraviglia è ben ch'ogni aspro scoglio
non si spezzasse, e la procella e 'l lito
stessero immoti a così gran cordoglio.
Ma Nettunno restò forse stordito
al fiero annunzio, e si scordò l'orgoglio
antico, sì com'uom dal ciel ferito.