Skip to content
1523–1593

56

Erasmo da Valvasone

Io te morto non piango: eri mortale, né pochi, o Frangipan, fur gli anni tuoi. Piango la nostra patria afflitta, e voi, cui non rimane al tuo valor eguale.

Tu se' là su ne le celesti sale, e a la bella Sofia, ch'amasti, or puoi goder vicino; e de' secreti suoi scoprir quel che terreno uomo non vale.

Ma gli innocenti abbandonati e mesti, a cui fu la tua lingua et elmo e scudo, chi più difende? o dove han par sostegno? Chi più le leggi espon? Chi note e gesti

informa, atti a levar l'ira dal crudo giudice? Ahi, questo è ben di pianto degno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
56 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove