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1523–1593

44

Erasmo da Valvasone

Dunque per un splendor fosco e terreno, c'ha mille insidie in sen, mille perigli, rivolgi tu dal vero lume i cigli, che l'angelico stuol rende sereno?

Scalzo, dianzi potei, di tesor pieno che ben speso non scema i tuoi consigli, far beati là suso; ecco e t'appigli, col vulgo, a speme che vien tosto meno.

Fa' che l'Adria a tuoi cenni oro diventi, novo Mida a' dì nostri: or quanto dura ciò che sudando in terra operi e tenti? E se dura, ei già te non assecura

di durar molto, né per ciò rallenti gli anni, né compri in ciel vita futura.

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44 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove