Chiara notte, che tanti occhi lucenti
apri, e svegli del Ciel ciascuna parte,
per mirar forse meco a parte a parte
la gran beltà, ch'or rende i miei contenti,
tu non hai tante stelle (al ver consenti)
ch'agguagliar possan la millesma parte
de le grazie che in lei furon cosparte
per meraviglia de l'umane genti.
E s'avessi altrettante orecchie ancora
per ascoltar queste amorose note,
che di sua bocca Amor stesso le detta,
tu fermaresti per dolzor le rote
del carro tuo, ch'a dar loco a l'aurora
sen van cercando il mio piacer sì in fretta.