Vero figliuol di Dio, Dio vero e solo,
che in umil vesta il suo divino ammanti
e, scendendo dal Ciel, co' piedi santi
degni il fango bear del terren suolo;
or che la croce tua, l'aspro tuo duolo
miro, e gli scherni sì spietati e tanti,
dammi poter omai scioglier in pianti
questo empio cor, ch'al falso mondo involo.
Dammi, oltre il fosco de gli antichi errori
scorto, saper che quanto operi e pene
è tua immensa pietade, e fallo mio,
sì che, scordando ogni mortal mia spene,
queste lagrime sempre e quella adori,
né più de' merti tuoi m'offenda oblio.