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1523–1593

34

Erasmo da Valvasone

Tu piangi, o Melchiori; e mentre versi l'interna doglia in lagrimose rime, dura membranza nel mio cor s'imprime, che teco il riconforta ora a dolersi.

Ben soffri tu gran danno, ed io 'l soffersi, che s'a te morto il Gosellini opprime, oppresse a me il Pavesi, e fu sublime questi e quei facitor di chiari versi.

Lagnomi teco, e tu meco ti lagna, e si confonda l'un con l'altro pianto, che soverchio nel sen s'accoglie e stagna: forse anco il suon del nostro flebil canto

verrà là, dove il ciel ambi accompagna e per noi pregheran quivi altrettanto.

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34 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove