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1523–1593

33

Erasmo da Valvasone

Nobil alunno de le Muse, ascolta, fatto compagno de gli spirti santi, da quel celeste albergo, i nostri pianti, che tutta Italia a lagrimarti è volta.

L'occaso tuo di nebbia oscura e folta copre Parnaso, e son spenti i suoi vanti, che per te fur così celebri avanti: la sua gloria maggior teco è sepolta.

Amor d'intorno a la tua tomba l'ale battendo gira, e con ondoso rivo, che versan gli occhi, le facelle estingue; te morto, nullo omai stato il distingue

da l'umane miserie, e lui mortale fe' lo stesso destin che te fe' vivo.

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33 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove