Alma Beatrice, che terrestre velo,
ma degno d'immortal stato, avolgea,
bear altrui col suo senno potea,
dianzi tra noi soggetta a caldo e gelo;
or, spedita da terra e ascesa al Cielo,
col suo sommo fattor se stessa bea;
e nel seno di lui, novella dea,
di divin arde, e non più d'uman zelo.
Là su s'allegran gli angeli, e s'abbella
l'alto cerchio di latte, ov'ella ha loco;
e col sol più risplende ogn'alta stella.
Qua giù la terra, in suon dal pianger roco,
invido (e n'ha ragione) il tempo appella,
ch'a sì gran donna un secol saria poco.