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1523–1593

12

Erasmo da Valvasone

Sorgi, e sgombra dal ciel le nebbie e 'l fosco, leggiadra dea de' matutini albori: questo dì ci portò da gli alti cori l' Atanagi, a cui par radi conosco.

Salutinlo gli augei da tutto il bosco, spirino l'aure sol grazie et amori; cantando arda nel tempio arabi odori chi beve del latin fiume o del tosco.

E tu, che mentre il mondo intorno lustri, vedi i seguaci tuoi, li reggi e gli ame, fausto più volte cel rimena e chiaro. Lenta fili la Parca un lungo stame,

né torni a far le stelle, a molti lustri, ricche d'un spirto qui tra noi sì raro.

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12 · Erasmo da Valvasone · Poetry Cove